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Scoprirsi leggendo: provalo anche tu
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Stiamo sempre al telefono a scrollare, a cercare qualcosa che ci riempia subito questo vuoto che abbiamo dentro. Leggere invece ti riempie lentamente, con dolcezza, fragilità, pazienza, tempo, che ormai sembra non esserci più di Lavinia Andrea Mocanu Leggere è una cosa molto intima. È un momento di particolare ispirazione, o solitudine o voglia che…
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Siamo abbastanza grandi per combattere per il nostro futuro?
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Giovani, liberi, partigiani. Storie di ragazze e ragazzi come noi in lotta per un futuro migliore di Anastasia Ghezzi Quanto può essere potente il desiderio di un ragazzo o di una ragazza di scegliere, quando si vuole portargli via la libertà?La storica Michela Ponzani con il suo libro Giovani, liberi, partigiani vuole parlare alle nuove…
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Oggi un libro e una rosa por favor…
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E’ la tradizione spagnola per il 23 aprile, la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore di Anastasia Ghezzi “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza” dice l’Ulisse dantesco. La sete di conoscenza è forse l’unica cosa che ci distingue dagli animali e la fonte più grande da…
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Ma alla fine, cosa sostiene Pereira?
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di Anastasia Ghezzi Lisbona, estate 1938. Sostiene Pereira di dirigere la pagina culturale del Lisboa, un giornale cattolico portoghese. Sostiene di occuparsi prevalentemente di traduzione di testi francesi e allo studio della letteratura, unico argomento sul quale ama discutere e confrontarsi, sostiene. Pereira sostiene di vivere una vita abitudinaria: non ama infrangere le regole, fa…
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Se questo è un mondo migliore
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Ricordiamo il libro in cui Primo Levi ha raccontato la prigionia in un campo di concentramento: Se questo è un uomo. “Voi che siete sicuri, nelle vostre tiepide case…” di Anastasia Ghezzi Primo Levi, ventiquattrenne torinese, viene catturato dalla milizia fascista il 13 dicembre 1943. Deportato a Buna-Monowitz, uno dei campi di concentramento satellite di…
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Amo a te: amare come un verbo intransitivo
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di Anastasia Ghezzi “Amo a te” non è un errore grammaticale, come molti di voi potrebbero pensare, ma un’espressione ideata dalla filosofa francese Luce Irigaray per sdoganare il modo in cui vediamo le relazioni interpersonali, amorose e non. Non il solito “ti amo”, ma una frase dove il destinatario diventa più evidente. Così, il complemento…
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Il governo americano e la censura dei libri
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di Anastasia Ghezzi Fahrenheit 451 o realtà? Immaginate di entrare in biblioteca e scoprire che il libro da voi tanto desiderato è stato censurato. Per caso siamo finiti in un mondo distopico? No tranquilli, è solo l’America del XXI secolo. Negli ultimi anni sono stati messi al bando i libri e i materiali didattici che…
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Il ritorno dei salotti letterari
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di Anastasia Ghezzi Dal circolo di Mecenate ai Silent Book Club della Generazione Z. Cellulari spenti, silenzio e libri. La generazione Z era alla ricerca di uno spazio dove poter socializzare e relazionarsi con persone nuove. Un luogo senza tecnologia, con musica soft e candele accese per rilassarsi e leggere un buon libro. Un vero…

