L’appetito vien…leggendo

L’intento di questa rubrica è avvicinare noi ragazzi alla lettura. In un mondo in cui la tecnologia ci offre contenuti digitali sempre più facilmente accessibili e la società ci impone ritmi molto serrati, i libri possono essere la nostra salvezza: un rifugio. 

Le storie raccontate (se sono quelle giuste) ci fanno teletrasportare in un mondo ideale, dentro al quale ci sentiamo al sicuro e senza pensieri. All’interno di una poesia o di un libro, ognuno di noi può ritrovare le proprie emozioni e immedesimarsi in un personaggio o in un autore, trovando così un po’ di conforto. 

La lettura, secondo me, non è altro che una sopraffina arte culinaria. Ognuno di noi ha i propri gusti e grazie a questi articoli cercherò di farvi scoprire nuovi approcci che si possono avere con il mondo letterario. Da qui viene infatti il titolo di questa rubrica. 

Attraverso varie sezioni vi farò riscoprire la passione per la lettura attraverso consigli, sondaggi, curiosità e nuove uscite.

L'autrice / autore

Ho cominciato come giornalista molti anni fa nella carta stampata (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno) per poi avventurarmi nei nuovi meandri della comunicazione. Qualche anno fa ho incontrato gli studenti delle scuole superiori e mi sono appassionata all’idea di trasmettere le competenze giornalistiche ai ragazzi, che mai come in questo tempo ne hanno bisogno. Convincere loro non è difficile. Lo è di più con gli adulti. Devo far capire che imparare a fare (e farsi) le domande, a distinguere le cose vere da quelle false, a cercare le fonti, a spiegare e spiegarsi, a comunicare con ogni mezzo possibile, insomma a muoversi nel mondo complesso in cui ci troviamo, sono strumenti non solo utili per qualunque lavoro vogliano intraprendere, ma anche – la dico grossa – per salvarsi la vita. Mi hanno chiesto di fondare la testata giornalistica degli studenti toscani ed eccomi qua.

Non ho talenti speciali, sono solo “appassionatamente curiosa”, direbbe Einstein se fosse al mio posto.
Tra le colline della maremma grossetana, ho sempre trovato un rifugio nei libri. Le emozioni degli autori attraversano le loro penne, mi sento più vicina a loro ed è così che ho imparato a conoscere veramente il mondo.