La manifestazione del mistero: Firenze scende in piazza contro il carovita

Folla manifestazione 24/11 a Firenze

Si potrebbe chiamare “la manifestazione del mistero”. L’unica cosa nota era la motivazione: protestare contro il caro vita. Nessuno sapeva chi ne era a capo, quante persone avrebbero partecipato e il percorso. “Lo scopriremo solo vivendo” cantava Lucio Battisti e un po’, questo, è stato il mantra della manifestazione che ha acceso le strade di Firenze il pomeriggio di sabato 24 ottobre. 

A proclamare le mobilitazioni, in 8 città italiane, è stato il nuovo “Movimento 17 ottobre”,  “M1710” su Instagram dove conta quasi 50 mila seguaci. E proprio Instagram è stata una delle piattaforme usate per condividere le comunicazioni. 

Per Firenze, inizialmente, era stato dato appuntamento in Piazza Santa Maria Novella  alle 15 di sabato pomeriggio, ma ieri un secondo comunicato ha cambiato l’organizzazione. Per eludere le forze dell’ordine il vero punto di ritrovo sarebbe stato comunicato solamente 30 minuti prima dell’appuntamento. La città si è dovuta adeguare di conseguenza, dispiegando oltre 500 agenti. Ma poco prima del momento più atteso, quello della comunicazione del luogo di ritrovo, è stato arrestato, a Milano, un uomo ritenuto l’amministratore della pagina Instagram e del gruppo Telegram. Infatti alle 14.30, proprio quanto tutti stavano aspettando la comunicazione per sapere dove dirigersi, non sono stati dati aggiornamenti su instagram. “Hanno comunicato su telegram, un mio amico è dentro al gruppo”, ci confida una ragazza presente alla manifestazione.

I partecipanti, poi, si sono radunati in Santa Maria Novella e proprio da lì è partito il corteo per poi spostarsi verso Porta Romana e passare in Piazza Santo Spirito arrivando a Ponte Santa Trinita dove sono iniziate le tensioni con la polizia che aveva bloccato l’accesso a Via Tornabuoni. Gli stessi negozi della via si erano preparati proteggendo le vetrine con dei pannelli di compensato e togliendo la merce dagli espositori. I negozianti, però, non hanno voluto rilasciare nessuna dichiarazione.

Passeggiando per le strade del centro, invece, delle frasi rimbombavano da un lato all’altro. “Non ho mai visto nulla di simile prima d’ora”, “roba da matti”, mentre qualche turista, ignaro della mobilitazione, ci domanda cosa stia succedendo.

Dall’altra parte, quella del corteo, invece, i cori sono ripetuti in ciclo: “siamo tutti antifascisti”, “basta, basta carovita!”, mentre si intona “Bella ciao”. Non mancano le offese verso le forze dell’ordine ed è proprio in questo momento che una manifestante prende le loro difese: “stanno facendo il loro lavoro, se offendiamo passiamo dalla parte del torto. Portiamo rispetto!”. E non sono mancati neanche momenti più duri. Sono state tre le cariche sulla folla da parte degli agenti in tenuta antisommossa.

Nel corso del pomeriggio le persone che componevano il lungo serpentone che si è mosso tra le vie del centro si sono pian piano sparpagliate, fino alla conclusione della manifestazione. Alla stazione di Santa Maria Novella, però, un gruppo di circa 200 persone ha cercato di bloccare l’accesso e, dopo che le forze dell’ordine sono intervenute, una cinquantina di persone si sono spostate sui binari della tramvia con una conseguente sospensione del servizio.                                  

        

L'autrice / autore

Ho una grande passione per la comunicazione e da sempre sono affascinato dal mondo del giornalismo e dei media, dovuto dalla mia insaziabile curiosità. Amo viaggiare e conoscere nuove culture e tutto ciò che mi permette di incontrare persone e scoprire di più sulle loro storie. Il mio sogno? Entrare nel mondo della televisione e della radio, diventando un conduttore capace di informare, coinvolgere e ispirare