Il Sud che non ti aspetti

Certi eventi dimostrano che il Meridione non è una terra che aspetta di essere salvata ma un motore culturale e creativo che non ha mai smesso di girare

di Ginevra Malavolta

Ci sono serate in cui le piazze smettono di essere semplici spazi di passaggio e diventano veri e propri specchi di una generazione e di un territorio. La XIV edizione della Notte Bianca Week-End di Salerno è stata esattamente questo. Non la solita festa di piazza, ma un palcoscenico vivo, affollato da migliaia di persone che si sono riappropriate delle strade tra musica, eventi e commercio. Un’energia travolgente che, a guardarla bene, racconta molto più di una semplice notte d’estate: parla di una gran voglia di riscatto e della forza di un Meridione che ha voglia di farsi sentire.

L’evento ha vissuto un momento centrale la mattina dell’11 luglio presso la Camera di Commercio di Salerno, nella Sala Augusto Strianese. In un’edizione speciale interamente dedicata all’intramontabile Peppino Di Capri, la cerimonia di premiazione ha acceso i riflettori sulle eccellenze del nostro territorio, dimostrando quanto talento e quante competenze si muovano nel Mezzogiorno. Tra i premiati di quest’anno:

Premio Notte Bianca: al giornalista Carlo Verna.

Premio Speciale: alla dottoressa Marina Ciaravolo.

Premio New Generation: alla giovanissima attrice e regista Carola Santopaolo.

Special Award: al noto DJ Aniceto.

Ed è proprio qui, davanti a storie come queste, che scatta una riflessione spontanea: perché ci stupisce ancora così tanto scoprire che il Sud Italia è ricco di eccellenze?

Spesso la narrazione pubblica ci incastra nei soliti cliché del ritardo e della rassegnazione, quasi come se il talento al Sud fosse un’eccezione miracolosa o un caso isolato. Ma la realtà è che il Meridione non è una terra che aspetta di essere salvata; è un motore culturale e creativo che non ha mai smesso di girare. Lo stupore degli altri, forse, è solo il segno di chi non guarda abbastanza da vicino. 

Ma qual è il legame della nuova generazione con questa terra e i suoi stereotipi? 

Secondo Carola Santopaolo, attrice e regista emergente, storicamente impegnata nella promozione della propria terra, «bisogna far raccontare alle persone la verità di chi è dall’altra parte, perché la verità è negli occhi e nelle mani delle persone che costruiscono i segreti della regione. In realtà quando pensiamo all’Italia pensiamo agli spaghetti, alla pizza, e pensiamo a quella che è la cultura della convivialità: la convivialità è qualcosa che ci salva e ci salverà sempre, e in effetti la regione Campania è rappresentativa dell’Italia in genere; quindi, io penso che ci stiamo portando avanti con quella che è la rivalutazione della regione.»

A confermare questo cambio di rotta e a scardinare i vecchi stereotipi ci pensano anche LDA e Aka 7even, che con la loro musica stanno portando la cultura campana ovunque, e che abbiamo intervistato nel backstage del concerto che ha concluso la Notte Bianca Weekend, il 12 luglio:

Voi siete giovani e siete campani, due realtà che soffrono di tantissimi pregiudizi. Quali sono i vostri rapporti con gli stereotipi verso la generazione Z e verso il Meridione?

LDA : Penso che non ascoltiamo, cioè non siamo più dietro agli stereotipi. Poi penso che oggi il sud abbia un impatto importantissimo, enorme. 

AKA 7EVEN: Anche per il mondo, io penso ancora di più che si sia addirittura sdoganato. Cioè la maggior parte delle volte che salgo a Milano, quando dico che sono napoletano un altro po’ mi offrono il caffè, mi idolatrano, ma non perché sono Aka 7even, proprio per il fatto che sono del sud. Quindi, secondo me, si è cambiata l’idea del sud.


Secondo voi cos’è che ha permesso questo cambiamento?


LDA: Sicuramente la musica ha fatto la sua parte e poi il tempo; sono dell’idea che il tempo aggiusta sempre tutte le cose. E poi non è che uno deve essere migliore magari di un altro, però anche essere… 

AKA 7EVEN: Hanno capito la personalità del sud, secondo me. 

LDA: No, più che altro hanno capito che in realtà tutto il sud e pure tutto il nord fa parte dell’Italia. Siamo italiani esattamente come chi vive a Milano, a Torino, a Firenze.

Eventi come la Notte Bianca Weekend di Salerno e le parole di questi giovani artisti ci dicono dunque una cosa chiara: il riscatto del Sud non è una promessa per il futuro, ma un presente concreto guidato da una generazione che non ha più voglia di stare a sentire i vecchi pregiudizi.

L'autrice / autore

Ciao! Sono Ginevra Malavolta, e quando non sono persa in un libro mi piace esplorare nuovi posti, alla ricerca di nuove meraviglie… come le chiese, o le mostre, o i festival…