-
Meno mondo e più Italia: cosa ne pensano i ragazzi?
Nostro sondaggio esclusivo fra gli studenti toscani sulla proposta di riforma annunciata dal ministro Valditara: ritorno del latino alle medie, Bibbia obbligatoria, programma di Storia focalizzata sull’Italia (e comunque sull’Occidente). Ecco i risultati di Giulio Volpe Attraverso recenti dichiarazioni il ministro all’Istruzione e al merito Valditara ha presentato in anteprima una proposta di riforma del…
-
La felpa della scuola? Te la faccio ‘eco’
Ecosum: la startup fondata da ragazzi fiorentini che realizza merchandising per gli studenti con capi ecosostenibili di Mariachiara Arcolini Ecosum nasce dall’unione della realizzazione di capi certificati (tenendo conto dei materiali e di come vengono realizzati i prodotti) e del mondo delle scuole superiori. Il nome infatti, con due latinismi al suo interno, econ e…
-
“La scuola non esiste: vi spiego perchè”
Fa clamore l’intervento del presidente della consulta degli studenti di Arezzo alla commemorazione della giornata della memoria nella seduta plenaria del parlamento degli studenti di Giulio Volpe È fine gennaio, ci troviamo nella sede del consiglio regionale toscano, istituzioni e rappresentanze studentesche sono riunite in plenaria tutte insieme per parlare ancora una volta dello stato…
-
Lo piscologo a scuola? Non è un privilegio, è un diritto
Sempre più studenti chiedono di utilizzare questo servizio ma non tutte le scuole riescono a farlo funzionare. Voi cosa ne pensate? di Livia Leila Sarti Negli ultimi anni, il tema del benessere psicologico degli studenti è diventato sempre più rilevante. L’ansia da prestazione, le difficoltà relazionali con compagni e docenti, le pressioni familiari e il…
-
Perchè la scienza non è un gioco per ragazze?
In Italia è fortissimo il divario fra maschi e femmine nello studio e nei lavori scientifici. Dati e consigli di lettura per celebrare la “giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza” istituita dall’Onu di Anastasia Ghezzi La storia della scienza è spesso raccontata attraverso il filtro di una narrazione maschile, trascurando o minimizzando…















