CARDIUM

Questo spazio è dedicato a chi ha vissuto o sta vivendo una relazione tossica o addirittura violenta e si sente così sola da non riuscire a chiedere aiuto

Cardium nasce dalla volontà di aiutare, dare una mano a tutte quelle persone che si sentono talmente sole da non riuscire a chiedere aiuto. Quelle persone che vedono il mondo come un nemico e non si fidano nemmeno di loro stesse, sensazioni che conosco bene. Quelle persone a cui la vita ha tolto molte certezze e, semplicemente, hanno bisogno di una spalla a cui appoggiarsi mentre brancolano nel buio. Insomma, questo progetto sarà un modo per offrire tutti quegli strumenti che, alla me di 15/16 anni, avrebbero fatto aprire prima gli occhi e iniziare e chiedermi se fosse un amore malato quello che stavo vivendo. 

Cardium, però, nasce anche dalla mia rabbia verso una società che è fatta di persone un po’ troppo individualiste per vedere gli altri e incessantemente aumentano quel senso di solitudine. Io sono arrabbiata perché sono giovane e mi sembra che il mondo si scordi di noi, come se avesse paura di sentire la nostra voce e preferisce metterci a tacere. Non ci fa parlare, mentre noi siamo qui e scalpitiamo per farci un po’ di posto in un grande caos, creato proprio da chi tenta di segregarci nell’ombra. Ecco, io voglio fare qualcosa di diverso, non essere parte di questo meccanismo, e per questo, insieme a tutte le persone che si stanno impegnando per far nascere il progetto, stiamo creando un luogo per tutti quei giovani che vogliono riappropriarsi della propria voce. 

Sarà un modo per far capire che il nostro pensiero, ciò che diciamo e diremo, è fondamentale e ora deve iniziare ad essere ascoltato. Potremo metterci in gioco e, finalmente, il tema della violenza verrà affrontato dal nostro punto di vista. Saremo noi a raccontare cosa viviamo e fornire quel sostegno necessario, perché nessuno meglio di un giovane può comprendere queste esigenze. Ci sono espetti che non potete conoscere, perché, per quanto possiate essere attenti e informati, senza la nostra esperienza, i nostri pensieri e la nostra quotidianità, le vostre soluzioni saranno sempre poco efficaci. Quindi ascoltateci, perché tramite progetti come Cardium potrete conoscerci sotto punti di vista che mai avreste preso in considerazione 

Spesso il tema della violenza viene affrontato come se fosse qualcosa di estremamente lontano dalla quotidianità e, soprattutto, lontano da noi giovani. Ne sentiamo parlare alla televisione e alla radio, leggiamo articoli o propose di legge. Ci viene spiegato cosa dovremmo fare, giudicano i nostri errori senza chiedersi da dove nascano o cosa non ci abbia permesso di capirli prima. Al mondo, però, questo modo di affrontare il problema non è bastato e la nostra malattia è molto lontana dal guarire. È evidente che questo approccio non basti e la cosa che mi rammarica di più è che nessuno abbia mai avuto la volontà di approfondire cosa ne pensiamo. Dovreste chiederci di cosa abbiamo bisogno, capire le nostre esigenze, e guardare nel concreto come si manifesta quest’enorme problema per poterlo risolvere, smettendo di strumentalizzare fatti e manifestazioni come fossero parte di una propaganda politica. È arrivato il momento di dire no a queste dinamiche, diventiamo partecipi e portatori del cambiamento. Non staremo più in silenzio, vogliamo il nostro spazio. 

Scriveteci a questo indirizzo: cardium.generazionenews@gmail.com

L'autrice / autore

Nata e cresciuta all’isola d’Elba, versiliese per adozione, mi piace definirmi un’aspirante scrittrice e futura nomade digitale. Sono molto appassionata di letteratura, filosofia, politica e del far polemica. Scrivo sempre e viaggio troppo.